{"id":10330,"date":"2025-02-19T09:46:04","date_gmt":"2025-02-19T09:46:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/how-did-people-live-in-the-area-of-bambarone-la-masseria-in-ancient-times\/"},"modified":"2025-03-20T11:28:04","modified_gmt":"2025-03-20T11:28:04","slug":"how-did-people-live-in-the-area-of-bambarone-la-masseria-in-ancient-times","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/it\/how-did-people-live-in-the-area-of-bambarone-la-masseria-in-ancient-times\/","title":{"rendered":"Come si viveva nell&#8217;antichit\u00e0 nella regione del Bambarone La Masseria?"},"content":{"rendered":"\n<div style=\"height:100px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading h5\">Prime tracce umane nell&#8217;area del Bambarone La Masseria<\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:24px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-3 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p>Nel nostro primo articolo, <a href=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/it\/a-journey-through-the-history-of-apulia\/\" title=\"\">Cosa sappiamo della storia del Bambarone La Masseria<\/a>, abbiamo analizzato la storia attuale della masseria.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse anche voi siete interessati a sapere da quanto tempo e perch\u00e9 questa parte della Puglia \u00e8 abitata da tempo immemorabile?\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Le prime tracce dell&#8217;esistenza umana risalgono all&#8217;era glaciale, il Pleistocene. Durante l&#8217;era glaciale, l&#8217;Italia meridionale era coperta da ghiacciai ad alta quota, ma il clima rimaneva relativamente mite e molto secco anche nei periodi pi\u00f9 freddi. Nella vicina Ostuni \u00e8 stato scavato uno scheletro femminile ben conservato, risalente al periodo compreso tra i 26.461 e i 26.115 a.C. (esposto nel Museo Civico di Ostuni) <a href=\"https:\/\/www.ostunimuseo.it\/museo-civico\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">https:\/\/www.ostunimuseo.it\/museo-civico\/<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, sembra che i cacciatori-raccoglitori del Paleolitico si siano spostati altrove o si siano estinti; in ogni caso, non ci sono prove genetiche della loro presenza dopo il periodo pi\u00f9 freddo. Una ragione potrebbe essere l&#8217;estinzione delle loro prede abituali a causa dell&#8217;aridit\u00e0 delle steppe.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\"><div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"800\" height=\"488\" src=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_donnadi-ostuni.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-9944\" style=\"aspect-ratio:16\/9;object-fit:cover\" srcset=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_donnadi-ostuni.webp 800w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_donnadi-ostuni-640x390.webp 640w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_donnadi-ostuni-768x468.webp 768w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Ricostruzione della donna dell&#8217;era glaciale il cui scheletro \u00e8 stato ritrovato a Ostuni<br>Foto: Elvira Visciola by <a href=\"https:\/\/www.preistoriainitalia.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">https:\/\/www.preistoriainitalia.it<\/a>\u00a0 \u00a0<\/figcaption><\/figure><\/div><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:36px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading h5\">Coloni dell&#8217;et\u00e0 della pietra &#8211; gli immigrati vennero da est attraverso il mare<\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:24px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>La nostra regione, intorno al Bambarone La Masseria, \u00e8 stata stabilmente abitata e coltivata almeno dal Neolitico (10.000-2200 a.C.). Studi genetici dimostrano che, come le piante e gli animali, anche i coloni sono migrati via mare dal Mediterraneo orientale. La colonizzazione avvenne inizialmente lungo le coste della Puglia e poi si diffuse nell&#8217;entroterra lungo i fiumi. Un vantaggio di questa regione erano le numerose cavit\u00e0 naturali presenti nel sottosuolo, come gi\u00e0 detto. L&#8217;acqua raccolta in queste grotte carsiche poteva essere utilizzata anche nei periodi di precipitazioni estremamente scarse. Le popolazioni le utilizzavano come abitazioni, soprattutto ai margini dei letti dei fiumi, e le risorse naturali erano abbondanti grazie alle antiche e ricche foreste e agli arbusti selvatici, tra cui gli ulivi, e alla vicinanza della costa.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Quando le grandi cavit\u00e0 piene d&#8217;acqua venivano scoperte, attiravano molti piccioni, una carne di selvaggina molto ricercata, oltre ad altra selvaggina. Per inciso, anche il nome della nostra citt\u00e0 di Fasano risale a questi numerosi piccioni: Fasi in greco significa piccione e da qui il nome Fasciano e successivamente Fasano.<\/p>\n\n\n\n<p>A partire dal VI millennio a.C., nell&#8217;Italia meridionale si affermarono la coltivazione della terra &#8211; grano, segale e fagioli &#8211; e l&#8217;allevamento di animali domestici, soprattutto cani, capre, pecore, maiali e bovini. Queste culture diedero vita a complessi riti religiosi e ai primi insediamenti in piccoli villaggi di circa 25 persone, non ancora abitati stabilmente. Nell&#8217;Italia neolitica non sono ancora presenti segni di una gerarchizzazione della societ\u00e0, come ricche sepolture o esempi di architettura monumentale, a differenza di altre culture dell&#8217;Et\u00e0 della Pietra.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:36px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns are-vertically-aligned-center is-layout-flex wp-container-6 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<h2 class=\"wp-block-heading h5\">Primi insediamenti nell&#8217;Et\u00e0 del Bronzo &#8211; siti portuali per i navigatori micenei<\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:24px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>All&#8217;inizio del II millennio a.C., durante l&#8217;Et\u00e0 del Bronzo, si formarono i primi insediamenti solidi, soprattutto lungo le coste della Puglia. Localit\u00e0 come Bari, Monopoli, Polignano, Egnazia e Torre Santa Sabina erano gi\u00e0 allora luoghi portuali regolarmente frequentati. Tra il XVII e il XII secolo a.C., i mercanti provenienti dalla potente e ricca Micene, situata nel Peloponneso nel Mar Egeo, crearono una vasta rete commerciale alla ricerca di materie prime che si estendeva fino alle coste italiane, comprese la Sardegna e la Sicilia. Le citt\u00e0 costiere pugliesi fungevano anche da importanti scali per merci commerciali provenienti da luoghi ancora pi\u00f9 lontani, come dimostra l&#8217;ambra rinvenuta a Egnazia e proveniente dal Baltico.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\"><div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"666\" src=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_map-Mycenaean-routes-960x666.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-9956\" style=\"aspect-ratio:16\/9;object-fit:cover\" srcset=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_map-Mycenaean-routes-960x666.webp 960w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_map-Mycenaean-routes-640x444.webp 640w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_map-Mycenaean-routes-768x533.webp 768w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_map-Mycenaean-routes.webp 1475w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Le probabili rotte commerciali dei navigatori micenei tra il 1700 e il 1200 a.C.<\/figcaption><\/figure><\/div><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Nell&#8217;entroterra, le popolazioni si stabilirono contemporaneamente in piccoli insediamenti, dedicandosi all&#8217;agricoltura e all&#8217;allevamento; dai ritrovamenti \u00e8 noto che l&#8217;allevamento era nettamente predominante. La caccia, la pesca e la raccolta dei frutti selvatici come olive, fichi e ghiande integravano la dieta delle popolazioni, che potevano cos\u00ec abbandonare il nomadismo e trovare cibo sufficiente in un unico luogo. Sotto l&#8217;influenza degli immigrati micenei, in Puglia arrivarono gi\u00e0 nel II millennio a.C. la produzione di birra e la lavorazione del latte, insieme alla produzione di ceramica e allo stile degli edifici funerari. La lana di pecora veniva lavorata al telaio, come dimostrano i pesi da tessere, e la secrezione della lumaca viola locale veniva usata per tingere i tessuti.<\/p>\n\n\n\n<p>La terra rossa della Murgia era ideale per la produzione di vasellame e la tecnica della ceramica gettata fu importata dall&#8217;Egeo. Per conservare cibo e acqua, venivano utilizzati grandi vasi di argilla interrati nella terra.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Dalla seconda met\u00e0 del II millennio a.C., gli influssi provenienti dall&#8217;Italia settentrionale, dalla sponda opposta dell&#8217;Adriatico e dall&#8217;Egeo portarono in Puglia anche la lavorazione metallurgica.<\/p>\n\n\n\n<p>Numerosi resti di sepolture dell&#8217;Et\u00e0 del Bronzo testimoniano le strutture gerarchiche esistenti, mentre l&#8217;esistenza di beni commerciali e di eccedenze di produzione favor\u00ec l&#8217;emergere di un&#8217;\u00e9lite. Siti megalitici di sepoltura e rituali sono sopravvissuti in Puglia fino a oggi, come il dolmen di Montalbano, situato nel territorio di Fasano.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.viaggiareinpuglia.it\/de\/dettaglio-attrattore\/dolmen-montalbano\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">https:\/\/www.viaggiareinpuglia.it\/de\/dettaglio-attrattore\/dolmen-montalbano<\/a><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:36px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-9 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\"><div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"919\" src=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_dolmen_montalbano-960x919.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-9976\" style=\"aspect-ratio:4\/3;object-fit:cover\" srcset=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_dolmen_montalbano-960x919.webp 960w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_dolmen_montalbano-640x612.webp 640w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_dolmen_montalbano-768x735.webp 768w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_dolmen_montalbano.webp 1070w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Dolmen di Montalbano<br>Foto: Stefan Schneider<\/figcaption><\/figure><\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\"><div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"919\" src=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_Bisceglie_dolmen_della_chianca-960x919.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-9973\" style=\"aspect-ratio:4\/3;object-fit:cover\" srcset=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_Bisceglie_dolmen_della_chianca-960x919.webp 960w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_Bisceglie_dolmen_della_chianca-640x612.webp 640w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_Bisceglie_dolmen_della_chianca-768x735.webp 768w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_Bisceglie_dolmen_della_chianca.webp 1070w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Dolmen della Chianca in Bisceglie<br>Di Geppi Simone, CC BY 3.0, via Wikimedia commons<\/figcaption><\/figure><\/div><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:36px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading h5\">I nuovi immigrati dai Balcani e la fondazione delle colonie greche<\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:24px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Con il passaggio dall&#8217;et\u00e0 del bronzo all&#8217;et\u00e0 del ferro (tra l&#8217;XI e il X secolo a.C.), emerse un nuovo gruppo di popolazione: gli Iapigi. Le origini di questo popolo non sono state chiarite in modo definitivo: secondo Erodoto, storico e geografo antico, provenivano da Creta, mentre un&#8217;altra teoria indica l&#8217;Illiria, nella zona dei Balcani occidentali. Quel che \u00e8 certo, per\u00f2, \u00e8 che un&#8217;altra ondata di immigrati \u00e8 avvenuta dall&#8217;esterno e che questi si sono integrati nel popolo messapico.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading follow-link text-uppercase\"><a href=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/it\/faq\/#are-there-any-nearby-attractions\" title=\"Are there any nearby attractions?\">Gibt es Attraktionen in der N\u00e4he?<\/a><\/h3>\n\n\n\n<div style=\"height:20px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>A partire dall&#8217;VIII secolo a.C., i Greci fondarono colonie permanenti anche in Italia nell&#8217;ambito della loro espansione. La citt\u00e0 portuale di Egnazia, insediata fin dall&#8217;et\u00e0 del bronzo, era il centro pi\u00f9 settentrionale dell&#8217;antica Messapia (l&#8217;area corrispondente grosso modo all&#8217;attuale Salento, nel sud della Puglia). Egnazia, i cui scavi archeologici sono molto vicini a Bambarone La Masseria, era situata strategicamente su un promontorio roccioso elevato, circondato da due affluenti naturali che facilitavano l&#8217;approdo delle navi. Poich\u00e9 Egnazia si trova praticamente nelle nostre vicinanze e le sue strutture tardo-antiche sono ben conservate, vorremmo dare qui un&#8217;occhiata pi\u00f9 da vicino a Egnazia e vi consigliamo vivamente di visitarla!<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.comune.fasano.br.it\/pagina55_egnazia-il-parco-archeologico.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">https:\/\/www.comune.fasano.br.it\/pagina55_egnazia-il-parco-archeologico.html<\/a><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:36px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading h5\">Il sito archeologico di Egnazia<\/h2>\n\n\n\n<p>Dopo le prime capanne sul promontorio roccioso (la cosiddetta acropoli) e le tombe a fossa lungo la costa, alcune delle quali sono ancora oggi visibili, la crescente influenza greca nel periodo messapico port\u00f2 alla costruzione dei primi edifici pubblici e religiosi. \u00c8 un piacere un po&#8217; bizzarro osservare le camere sepolcrali incastonate nella costa rocciosa del Lido ArcheoLido.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.archeolido.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">https:\/\/www.archeolido.it\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:24px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Sepolcreti sulla costa del Lido Archeolido, vicino a Egnazia.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns are-vertically-aligned-top is-layout-flex wp-container-12 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-top is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:35.8%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"571\" height=\"960\" src=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_graves-egnazia-571x960.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-9989\" style=\"aspect-ratio:2\/3;object-fit:cover\" srcset=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_graves-egnazia-571x960.webp 571w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_graves-egnazia-381x640.webp 381w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_graves-egnazia.webp 609w\" sizes=\"(max-width: 571px) 100vw, 571px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto: Stefan Schneider<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-top is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:71.5%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"720\" src=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_archeolido-beach-960x720.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-9986\" style=\"aspect-ratio:4\/3;object-fit:cover\" srcset=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_archeolido-beach-960x720.webp 960w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_archeolido-beach-640x480.webp 640w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_archeolido-beach-768x576.webp 768w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_archeolido-beach.webp 1365w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto: Luca Berni by <a href=\"https:\/\/it.wikiloc.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">https:\/\/it.wikiloc.com\/<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:24px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Sull&#8217;acropoli si sono conservati i resti di un tempio del VI secolo a.C. e l&#8217;insediamento comincia a specializzarsi in aree residenziali, artigianali, di culto e di sepoltura. Mentre in precedenza i morti venivano talvolta sepolti anche all&#8217;interno delle capanne, ora la gente inizia a costruire le proprie necropoli fuori dalle mura della citt\u00e0, alcune con tombe a camera elaborate. \u00c8 particolarmente interessante osservare le camere funerarie rimaste: le pareti e i soffitti mostrano resti di splendide pitture e le monumentali doppie porte in pietra sono giunte fino a noi. Queste tombe venivano utilizzate dalla stessa famiglia per molte generazioni; le ossa dei defunti venivano conservate in un&#8217;apposita nicchia nella parete (ossario), mentre il cadavere veniva deposto su un letto di legno o su una panca scavata nella roccia (necropoli meridionale e occidentale).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-15 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"937\" src=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_tomb-egnazia-960x937.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-10012\" style=\"aspect-ratio:4\/3;object-fit:cover\" srcset=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_tomb-egnazia-960x937.webp 960w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_tomb-egnazia-640x625.webp 640w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_tomb-egnazia-768x750.webp 768w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_tomb-egnazia.webp 1049w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Dettaglio di una camera sepolcrale a Egnazia del III secolo a.C.<br>Foto: MentNFG, CC BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"721\" height=\"960\" src=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_banchetto_egnazia-721x960.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-10015\" style=\"aspect-ratio:2\/3;object-fit:cover\" srcset=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_banchetto_egnazia-721x960.webp 721w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_banchetto_egnazia-481x640.webp 481w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_banchetto_egnazia.webp 769w\" sizes=\"(max-width: 721px) 100vw, 721px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gruppo di figure dalla Tomba del Banchetto<br>Foto: Stefan Schneider<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Tra il IV e il III secolo a.C., per proteggere l&#8217;Acropoli e l&#8217;area cittadina a sud, fu costruita un&#8217;ampia cinta muraria alta 8 metri, di cui \u00e8 ancora possibile ammirare un&#8217;imponente sezione nella sua altezza originale. Proprio accanto a questa cinta muraria, \u00e8 possibile vivere un&#8217;esperienza diversa dal solito, nuotando da una piccola baia della spiaggia, splendidamente appartata. Le mura racchiudevano un&#8217;area urbana di ben 140 ettari, un mercato pubblico circondato da portici, un primo complesso teatrale e altri templi costruiti interamente secondo la tradizione costruttiva greca.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-18 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"638\" src=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_egnazia-wall-960x638.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-10021\" style=\"aspect-ratio:4\/3;object-fit:cover\" srcset=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_egnazia-wall-960x638.webp 960w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_egnazia-wall-640x425.webp 640w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_egnazia-wall-768x510.webp 768w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_egnazia-wall-1536x1021.webp 1536w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_egnazia-wall.webp 1541w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La cinta muraria del periodo ellenistico<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"640\" src=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_attis-egnazia-960x640.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-10024\" style=\"aspect-ratio:4\/3;object-fit:cover\" srcset=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_attis-egnazia-960x640.webp 960w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_attis-egnazia-640x427.webp 640w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_attis-egnazia-768x512.webp 768w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_attis-egnazia.webp 1536w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Luogo di culto per le divinit\u00e0 orientali Attis e Cibele a Egnazia<br>Foto: Fabrizio Garrisi, CC0, via Wikimedia Commons<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:36px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-21 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<h2 class=\"wp-block-heading h5\">Dall&#8217;Antica Grecia all&#8217;Impero Romano<\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:24px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_treasure-fasano-960x480.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-10030\" style=\"aspect-ratio:16\/9;object-fit:cover\" srcset=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_treasure-fasano-960x480.webp 960w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_treasure-fasano-640x320.webp 640w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_treasure-fasano-768x384.webp 768w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_treasure-fasano-1536x767.webp 1536w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_treasure-fasano-2048x1023.webp 2048w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Monete d&#8217;argento dal tesoro di Fasano<br>Foto: Fabrizio Garrisi, CC0, via Wikimedia Commons<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-bottom is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<p>Dopo la vittoria romana contro il dominio coloniale greco nell&#8217;Italia meridionale nel 265 a.C., Egnazia, come tutta la Messapia, entr\u00f2 per la prima volta a far parte dell&#8217;Impero romano.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso della II Guerra Punica, la lotta dei Cartaginesi di Annibale contro l&#8217;Impero Romano (218-201 a.C.), le battaglie infuriarono anche sul suolo dell&#8217;Italia meridionale. La maggior parte degli abitanti dell&#8217;Italia meridionale si era schierata con Cartagine per difendersi dalla dominazione romana. Durante questo periodo, una persona molto ricca deve aver seppellito un gran numero di monete di valore in grande difficolt\u00e0: ben 179 monete d&#8217;argento del periodo tra il 275 e il 212 a.C. furono portate alla luce nel 1933 durante i lavori di costruzione della stazione ferroviaria di Fasano. A quanto pare, il tesoro non fu mai recuperato e, con la sconfitta di Taranto nel 212 a.C., la vittoria di Roma fu definitivamente assicurata. Si pu\u00f2 quindi ipotizzare che l&#8217;area del Bambarone La Masseria facesse gi\u00e0 parte, in epoca antica, della pi\u00f9 ampia zona di insediamento di Egnazia, considerando che la stazione ferroviaria dista solo pochi minuti a piedi. Il reperto monetale pu\u00f2 essere ammirato nel Museo di Egnazia, che merita senz&#8217;altro una visita:&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.comune.fasano.br.it\/pagina55_egnazia-il-parco-archeologico.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">https:\/\/www.comune.fasano.br.it\/pagina55_egnazia-il-parco-archeologico.html<\/a><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:36px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading h5\">L&#8217;importanza di Egnazia sotto l&#8217;imperatore Augusto<\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:24px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Oltre a essere una citt\u00e0 portuale di grande importanza, Egnazia benefici\u00f2 della sua posizione strategicamente favorevole lungo una strada di collegamento da Brindisi all&#8217;Adriatico e a Roma, un&#8217;alternativa pi\u00f9 breve alla Via Appia che passava per Taranto. Fu proprio questa sua importanza strategica a indurre un significativo rimodellamento urbano durante la guerra civile romana, le cui tracce sono ancora oggi visibili. Dopo l&#8217;assassinio di Cesare nel 44 a.C., scoppi\u00f2 la guerra tra Ottaviano e Marco Antonio per il dominio esclusivo dell&#8217;Impero Romano. La guerra si concluse nel 27 a.C. con la fine della Repubblica e l&#8217;inizio dell&#8217;era imperiale romana; Ottaviano fu il vincitore e si fece chiamare imperatore Augusto. Come mecenate di Egnazia, il genero Marco Vipsanio Agrippa spinse per un&#8217;ampia espansione del porto, la costruzione di una rete stradale a forma di griglia, la realizzazione di un foro romano, affiancato da un tribunale (la Basilica civile) e di terme, secondo il canone romano.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:24px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-24 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:37.5%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"868\" src=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_map-egnazia-late-antiquity-960x868.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-10036\" srcset=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_map-egnazia-late-antiquity-960x868.webp 960w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_map-egnazia-late-antiquity-640x579.webp 640w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_map-egnazia-late-antiquity-768x695.webp 768w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_map-egnazia-late-antiquity.webp 1132w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Egnazia nel periodo imperiale romano<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:62.5%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"519\" src=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_Via_Appia_Via_Trajana-960x519.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-10078\" srcset=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_Via_Appia_Via_Trajana-960x519.webp 960w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_Via_Appia_Via_Trajana-640x346.webp 640w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_Via_Appia_Via_Trajana-768x415.webp 768w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_Via_Appia_Via_Trajana.webp 1280w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il tracciato della Via Appia e della Via Traiana<br>Foto: <a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/w\/index.php?curid=945490\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">https:\/\/commons.wikimedia.org\/w\/index.php?curid=945490<\/a><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:36px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading h5\">La Via Trajana e il commercio in tutto il Mediterraneo<\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:24px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Tra il 109 e il 114 d.C., sotto l&#8217;imperatore Traiano, l&#8217;antica strada di collegamento via mare da Brindisi a Roma, passando per Benevento, fu ampliata e ulteriormente fortificata. Da quel momento in poi prese il nome di Via Trajana ed \u00e8 conosciuta come una delle famose vie di comunicazione romane. I resti di queste strade lastricate sono ancora oggi visibili: i solchi profondi testimoniano l&#8217;uso intensivo per un lungo periodo di tempo.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:24px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>\u00a0La Via Trajana e la piazza del mercato di Egnazia<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-27 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"628\" height=\"960\" src=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_Egnazia_Via-Trajana-628x960.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-10114\" style=\"aspect-ratio:3\/4;object-fit:cover\" srcset=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_Egnazia_Via-Trajana-628x960.webp 628w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_Egnazia_Via-Trajana-419x640.webp 419w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_Egnazia_Via-Trajana.webp 670w\" sizes=\"(max-width: 628px) 100vw, 628px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto Via Trajana: Steve Jay via Wikimedia Commons&nbsp;<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"620\" src=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/IMG_7315-960x620.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-10111\" style=\"aspect-ratio:3\/2;object-fit:cover\" srcset=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/IMG_7315-960x620.webp 960w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/IMG_7315-640x413.webp 640w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/IMG_7315-768x496.webp 768w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/IMG_7315-1536x992.webp 1536w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/IMG_7315.webp 1585w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto piazza del mercato: Fabrizio Garrisi, CC0, via Wikimedia Commons<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:24px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-30 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<p>Le relazioni commerciali di Egnazia furono di ampio respiro fino alla tarda antichit\u00e0: oltre al vino proveniente dalle coste ioniche e tirreniche, l&#8217;olio d&#8217;oliva pugliese veniva esportato su larga scala in anfore di produzione locale, giungendo in Palestina e ad Alessandria d&#8217;Egitto. Dall&#8217;Oriente e dall&#8217;Africa, invece, venivano importati vasellame e lucerne. A partire dal I secolo d.C., aumentarono anche gli scambi con altre province romane, come la Spagna, la Gallia e la Dalmazia, e il vino fu sempre pi\u00f9 spesso importato dalle regioni del Mediterraneo orientale. A partire dall&#8217;epoca traianea, si intensificarono anche i rapporti commerciali con il Nordafrica, che proseguirono fino alla tarda antichit\u00e0. Di conseguenza, il porto ebbe una grande importanza fino alla met\u00e0 del VI secolo d.C., dopodich\u00e9 fu utilizzato solo per l&#8217;allontanamento dei coloni fino all&#8217;abbandono definitivo del porto nel XIII secolo.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"575\" src=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_roman-empire_trajan-960x575.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-10128\" srcset=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_roman-empire_trajan-960x575.webp 960w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_roman-empire_trajan-640x383.webp 640w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_roman-empire_trajan-768x460.webp 768w, 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src=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_Egnazia-from-the-sky-960x640.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-10123\" style=\"aspect-ratio:4\/3;object-fit:cover\" srcset=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_Egnazia-from-the-sky-960x640.webp 960w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_Egnazia-from-the-sky-640x427.webp 640w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_Egnazia-from-the-sky-768x512.webp 768w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_Egnazia-from-the-sky.webp 1536w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Veduta aerea del sito archeologico di Egnazia<br>Foto: parolediburro,\u00a0<a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/2.0\">CC BY-SA 2.0<\/a>, via Wikimedia Commons<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"960\" height=\"640\" src=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_egnazia-archeological-site-960x640.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-10120\" style=\"aspect-ratio:4\/3;object-fit:cover\" srcset=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_egnazia-archeological-site-960x640.webp 960w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_egnazia-archeological-site-640x427.webp 640w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_egnazia-archeological-site-768x512.webp 768w, https:\/\/www.masseriabambarone.com\/wp-content\/uploads\/masseria-bambarone_egnazia-archeological-site.webp 1536w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gli scavi a Egnazia\u00a0<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:24px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Nel prossimo articolo faremo luce sulle ragioni del crollo di questa antica e vitale citt\u00e0 di Egnazia e su come la regione sia proseguita con l&#8217;arrivo di una nuova religione: <strong>\u201cCome il primo cristianesimo, il Medioevo e le culture straniere hanno plasmato il territorio intorno al Bambarone La Masseria?\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:36px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading h5\">\u00a0Siete curiosi?<\/h2>\n\n\n\n<div style=\"height:24px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p>Desiderate immergervi nell&#8217;antichit\u00e0 in una delle regioni pi\u00f9 incantevoli d&#8217;Italia?<\/p>\n\n\n\n<p><strong><strong>Utilizzate il Bambarone La Masseria come punto di partenza per il vostro viaggio alla scoperta della zona &#8211;<\/strong> <a class=\"text-uppercase fw-bold\" href=\"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/it\/rooms\/#book-now\" title=\"\"><strong>potete prenotare qui<\/strong><\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:48px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le prime tracce dell&#8217;esistenza umana risalgono all&#8217;era glaciale, il Pleistocene. Durante l&#8217;era glaciale, l&#8217;Italia meridionale era coperta da ghiacciai ad alta quota, ma il clima rimaneva relativamente mite e molto secco anche nei periodi pi\u00f9 freddi. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10026,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[136,137,129,133,135,130,134,131,138,132],"acf":[],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10330"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10330"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10330\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10371,"href":"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10330\/revisions\/10371"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10026"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10330"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10330"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.masseriabambarone.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10330"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}